Parkinson- Quaderno 29 - Didgeridoo, Launeddas e Parkinson: quando un suono apre una domanda scientifica
Il suono viene prima del “saper suonare” Che cosa accade quando mettiamo uno strumento musicale nelle mani di una persona che non lo ha mai suonato? Nei miei laboratori parto da una regola molto semplice: non chiedo di saper fare. Propongo di provare. Non è importante sapere già suonare. È importante avere la possibilità di vivere un’esperienza nuova, capace di generare curiosità, piacere, ascolto e partecipazione. Prima viene l’esperienza. Prendere lo strumento. Sentirne il peso. Preparare il respiro. Appoggiare le labbra. Soffiare. Cercare un suono. Ascoltarlo. E poi riprovare. Dal respiro nasce il suono Nei miei laboratori di Stimolazione Artistica Socio-Ricreativa il respiro attraversa molte attività. Lo incontriamo nel canto, nella voce, negli esercizi teatrali ad alta voce, nel ritmo, nel movimento e nel lavoro dedicato alla deglutizione. Il suono e il ritmo diventano così un filo conduttore tra corpo, respiro, movimento, ascolto e silenzio . Da musicista,...