Parkinson : Quaderno 37 -PIN PON e Parkinson quando la voce aiuta a ritrovare il movimento
Ci sono momenti in cui una persona che vive con il Parkinson desidera muoversi, ma il passo non parte. Può succedere davanti a una porta, durante una svolta o nel mezzo di un percorso. Questo blocco viene chiamato freezing . Chi lo vive sa che non basta dire «cammina»: serve trovare un riferimento che abbia senso in quel momento e per quella persona. Nei miei laboratori di Stimolazione Artistica Socio-Ricreativa , o SASR , lavoro con musica, voce, ritmo, movimento e relazione. Una delle proposte che utilizzo si chiama PIN PON . Alterno due suoni vocali, uno acuto e uno grave. Invito la persona ad ascoltarli, a riconoscerne il succedersi e poi, secondo le sue possibilità, a collegare il suono a un gesto o alla preparazione di un passo. Prima il suono poi il movimento Il PIN PON non è un comando a muoversi più in fretta. È un richiamo all’ascolto. La persona può produrre i suoni con la propria voce oppure riceverli da un caregiver che conosce la sequenza. In questo modo il familiare...